Scenario
Lo scenario di partenza è caratterizzato dalla complessità nella gestione dei processi legati ai pagamenti delle supplenze brevi e saltuarie.
Questa complessità è amplificata dall’autonomia delle istituzioni scolastiche, dalle diverse esigenze organizzative dei cicli scolastici e dalla necessaria cooperazione tra i sistemi informativi del MIM e MEF.
Problema
La sfida è risolvere il caos organizzativo nel pagamento delle supplenze: il problema principale è un sistema caratterizzato da passaggi amministrativi complessi.
Le criticità non riguardano solo i pagamenti in senso stretto, ma anche la gestione delle assenze del personale docente e ATA e la nomina e attivazione delle supplenze.
Opportunità
L’opportunità nasce dalla creazione, negli anni, di un rapporto continuativo tra la RGS e altre amministrazioni.
In risposta all’esigenza del MIM, la RGS mette a disposizione il programma i-lab, riconosciuto come strumento metodologico efficace per supportare la trasformazione dei processi e la progettazione di soluzioni digitali.
Soluzione
Il programma i-lab consente di dettagliare le criticità, formalizzarle e ricondurle a un processo condiviso con attori di diverse aree di competenza e amministrazioni, con l’obiettivo di risolverle.
Crea un unico team multidisciplinare coinvolto nella definizione di requisiti condivisi e validati dalla comunità di business del MIM.
Cambiamento
e impatto
L’intenzione non è di risolvere solo il problema del pagamento delle supplenze, ma migliorare tutto il processo. Domani il sistema scolastico garantirà stipendi puntuali e aule coperte in modo efficiente, con benefici concreti per l’organizzazione, le persone e la didattica.
- Rapidità e certezza nei pagamenti al personale supplente
- Semplificazione delle procedure burocratiche
- Efficienza gestionale e processi più lineari e semplici
- Maggiore trasparenza nel monitoraggio della spesa pubblica
