Dal 14 al 16 aprile 2026 il Consolato Generale d’Italia a Boston ha ospitato la terza edizione degli STB Days. DOS ha partecipato su invito all’Innovation Day con un intervento del CEO Marco Pardini.
Gli STB Days (Science, Technology and Business Days) favoriscono il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni di Italia e Stati Uniti. L’obiettivo è creare sinergie all’interno dell’ecosistema dell’innovazione del New England.
L’edizione 2026 ha affrontato temi centrali come l’intelligenza artificiale e la data science. All’evento hanno preso parte esponenti del mondo accademico, grandi gruppi industriali italiani e istituzioni locali.
Marco Pardini è intervenuto nel panel “US and Italy: bilateral trade and investments”, supportato dall’Italian Trade Agency. Al tavolo hanno partecipato realtà come Provincia Autonoma di Trento, Politecnico di Milano, Enel e Fincantieri.
L’intervento si è concentrato sul GovTech come modello di collaborazione tra Pubblica Amministrazione (PA), startup e piccole e medie imprese (PMI). Lo scopo è integrare nel settore pubblico attori con competenze tecnologiche avanzate.

Durante il suo intervento, Marco Pardini ha condiviso una riflessione sul ruolo delle istituzioni nei processi trasformativi: “Il settore pubblico può e dovrebbe essere una forza trainante dell’innovazione. Il GovTech è l’ecosistema in cui la PA collabora con startup, PMI e altri attori. Queste realtà utilizzano l’analisi dei dati e metodologie innovative per risolvere problemi pubblici concreti”.
In questo scenario, l’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno delle organizzazioni pubbliche rappresenta una leva strategica. DOS ritiene utile supportare le amministrazioni in questo percorso. Il fine è favorire un rapporto dinamico con la società, capace di adattarsi ai bisogni in evoluzione.
Il modello GovTech offre una cornice metodologica a questa transizione. La collaborazione tra PA ed ecosistema dell’innovazione unisce competenze diverse. Da un lato c’è la profonda conoscenza dei problemi pubblici; dall’altro, le tecnologie necessarie per affrontarli in modo strutturale.
Il confronto internazionale di Boston si inserisce in questa prospettiva. Il dialogo tra esperienze italiane e statunitensi aiuta a osservare modelli di collaborazione diversi. Un’opportunità per comprendere come queste dinamiche possano tradursi in servizi pubblici più efficaci.

